Corso di giornalismo cinematografico

Scuola di cinema Immagina

Corso
In aula
  • Firenze
700 €

Descrizione

 



Indro Montanelli, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, Beppe Severgnini, Walter Cronkite, Tiziano Terzani, Enrico Mentana, Larry King: se conoscete almeno sei di questi otto personaggi, siete sulla buona strada. Forse vi è venuto in mente, una volta nella vita, di fare il giornalista.



Vi è venuta mai voglia di essere voi la persona che racconta il fatto, proprio lì dove accade? Che sa prima di tutti gli altri, e che dà un senso all'evento, prima di tutti gli altri? Il giornalista ha due privilegi: il diritto a un posto di osservazione, lì dove avvengono le cose, e il diritto di raccontarle in prima persona. Un privilegio che è anche un dovere, una responsabilità, e qualche volta anche un peso. Però può essere in prima fila là dove le cose succedono, e può porre a chiunque le domande più impossibili. E poi, ne può scrivere. Mica è poco.



Ogni volta, sia piccola o grande la cosa che va a raccontare, da una partita di calcio di terza categoria alla elezione del presidente degli Stati Uniti, il giornalista ha il senso di essere "in missione". Di essere gli occhi, le orecchie, il naso, il cuore di quelli che non possono essere lì. I lettori.



E anche nel giornalismo cinematografico è la stessa cosa. Il critico cinematografico è, in qualche modo, il primo a mettere il naso – e gli occhi – dentro un film. E a raccontare che sapore ha, che colore emotivo ha, agli altri che dovranno scegliere se vederlo o no, quel film. In qualche modo, e a volte con poche ore di vantaggio, è un esploratore.



Un giornalista cinematografico ha un grande privilegio: è invitato a vedere i film quando vengono visti con maggiore attenzione, la prima volta, nei festival cinematografici internazionali. Ha il privilegio di parlare con coloro che i film li fanno: registi, attori, sceneggiatori, produttori. In alcuni casi, diventerà amico di quelli che, per il resto del mondo, sono divi irraggiungibili.



 



Programma

In questo corso di dieci lezioni vi daremo le chiavi per cominciare a fare questo mestiere. Il corso si divide in due parti: la prima sul giornalismo in generale, e la seconda più specificamente sul giornalismo cinematografico. Vi diremo come si scrive un articolo. Come si analizza un fatto, e come si cerca di restituirlo con chiarezza. Vi diremo come si scrive in modo sintetico ed efficace, cercando di essere accattivanti per chi legge. Si parlerà del giornalismo per la carta stampata, per la radio, per la televisione, per il web. 
E poi, vi diremo come si guarda un film in modo professionale, così da percepire, assaporare, valutare tutte le sfumature di senso, di costruzione, di tecnica che un film nasconde. Vi daremo nozioni di storia del cinema e vi aiuteremo ad analizzare la sceneggiatura, la fotografia, il montaggio, la recitazione.  
Dopo, vedrete ogni film con occhi diversi. Ma soprattutto, saprete giudicarlo in modo professionale. Senza, per questo, perdere l'emozione che si prova sempre, guardando un film. 
Alla fine, diventerete una di quelle persone che parlano di tutto senza sapere niente, che è la vera e unica caratteristica del giornalista. Se riuscirete a fare del giornalismo il vostro mestiere, non avrete orari, mangerete cibi orribili e in fretta, pensando sempre al prossimo evento, al prossimo film, alla prossima intervista da fare, come se da essa dovessero dipendere i destini dell'umanità intera. E allora sarai diventato un giornalista, figlio mio.

Lingua

italiano

Scadenza

ORARIO: Lunedì dalle ore 18.00 alle ore 20.30

Luogo

Firenze

Certificato

Attestato di partecipazione

Prezzo

700 €
Costo totale 600 euro, oltre alla tessera associativa annuale di 100 euro.
Il costo totale è suddiviso in rate mensili da pagare all'inizio di ogni mese:
Novembre: 100¤
Dicembre: 200¤
Gennaio: 150¤
Febbraio: 150¤

Sì, mi interessa

conoscere tutti i dettagli, prezzi, borse di studio, date e posti disponibili

Corso di giornalismo cinematografico

Corso di giornalismo cinematografico