Prevenzione e strategie di intervento nelle esperienze traumatiche

Università Telematica Internazionale UNINETTUNO

Descrizione


Il Master in "Prevenzione e strategie di intervento nelle esperienze traumatiche", nasce in considerazione del crescente numero di esperienze stressanti e traumatiche a cui l'individuo e la collettività devono far fronte. In questa direzione, la ricerca epidemiologica più recente ha messo in luce come la percentuale di popolazione generale che abbia sperimentato eventi traumatici sia piuttosto elevata, variando dal 40% al 75%.



Gli allievi del Master, attraverso una formazione teorica e pratica, approfondiranno il concetto di trauma considerato come un evento che è generalmente al di fuori dell'esperienza umana abituale e che comporta una minaccia all'integrità fisica di sé e degli altri; questa definizione evidenzia come il termine trauma debba essere considerato un evento oggettivo e ben identificabile (incidente, violenza fisica, abuso sessuale, malattia), che non si riferisce a generiche esperienze negative e/o stressanti. Sarà acquisita una conoscenza specifica sul possibile collegamento tra l'aver vissuto esperienze traumatiche e la comparsa di sintomi psicopatologici, considerando che nel 70% dei casi gli eventi traumatici non determinano sintomi durevoli.



Tuttavia, è stato anche calcolato che nel 30% dei casi le conseguenze immediate e a lungo termine del maltrattamento, dell'abuso e di altre esperienze traumatiche (come essere coinvolto in disastri naturali e in situazioni di violenza) provocano il disturbo post-traumatico da stress. Si aprirà, quindi, un'area di apprendimento specifica sulle modalità di risposta nei confronti di esperienze stressanti e/o traumatiche, che deve essere valutata all'interno di una complessa rete di variabili: presenza/assenza di specifici eventi; caratteristiche oggettive degli eventi (durata, frequenza e intensità); percezione e interpretazione individuali di tali esperienze.



Attraverso l'acquisizione di una competenza nell'area degli studi psicodinamici e neurocognitivi più recenti, gli allievi rifletteranno sull'evidenza empirica che negli individui vittime di traumi si verificano interferenze in varie aree: quella dell'attaccamento, del funzionamento biologico, della regolazione affettiva, delle esperienze dissociative, del controllo comportamentale, del funzionamento cognitivo e infine del concetto di Sé.



Gli allievi acquisiranno competenze specifiche nell'area dei sintomi individuali, approfondendo le alterazioni dei processi neurobiologici legati alla discriminazione dello stimolo e i disturbi fisici intrinsecamente legati all'incapacità di elaborare l'evento in questione. Molta attenzione sarà dedicata all'intervento in situazioni traumatiche, con specifico riferimento all'apprendimento di metodologie pratiche e all'area dell'intervento sociale.



Il Master, attraverso un'articolazione didattica suddivisa in quattro moduli, permetterà agli studenti di estendere la conoscenza teorica e pratica delle potenziali esperienze traumatiche, del loro effetto e delle possibili aree di intervento.



Programma

Il Master ha la durata di un anno accademico ed è articolato in video-lezioni, seminari, esercitazioni, chat, forum, Aule Virtuali, laboratori pratici di approfondimento (aree tematiche: abuso infantile, bullismo, catastrofi naturali, violenza sociale e sulla donna, immigrazione, rifugiati, rapine nella banche o in altre sedi, burn-out degli operatori), commento di audioregistrazioni e videoregistrazioni, incontri di supervisione, focus group, tutorship, bibliografia e articoli di approfondimento.
Il Master è articolato in quattro moduli interdisciplinari di durata trimestrale.

Il primo modulo "Tipologia delle esperienze traumatiche sistemi di attacamento"  è volto a dare una formazione specifica sul concetto di trauma, sui fattori di rischio e protettivi nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età adulta, sul disturbo post-traumatico da stress e la sua epidemiologia, sul complesso legame tra il trauma e i sistemi di attaccamento, sui temi dell'abuso e del maltrattamento, sui correlati neurobiologici e genetici legati al trauma.

Il secondo modulo "Valutazione clinica e strumenti di indagine nell'area traumatica" offre una formazione specifica sulla valutazione della personalità in situazioni traumatiche, sugli strumenti testologici, con particolare riferimento a questionari self-report ed interviste, sul colloquio clinico e sulla valutazione delle conseguenze in soggetti sopravvissuti alla tortura, vittime di terrorismo, di calamità naturali e offre un'interessante prospettiva sulle conseguenze traumatiche per il bambino che sperimenta quadri depressivi materni.

Il terzo modulo "Programmi e modelli di intervento nelle situazioni traumatiche" è volto a offrire competenze nell'area dell'intervento, affrontando situazioni di catastrofi naturali, violenze sociali, il lavoro con i rifugiati e lo specifico quadro del disturbo alimentare post-traumatico nell'infanzia. Specifica attenzione è riservata al trattamento con EMDR, una specifica tecnica utilizzata in campo internazionale, che presenta interessanti ricadute teoriche e applicative.

Il modulo finale "L'intervento sociale nelle situazioni traumatiche: diritti umani e principi di solidarietà"  vuole offrire agli studenti gli strumenti teorico-pratici per poter comprendere la gestione degli interventi rivolti alla comunità, con particolare riferimento ai temi dell'emarginazione sociale, alla discriminazione e alle culture a rischio.

Ogni modulo prevede un Tutor e diversi docenti video, esperti in campo nazionale ed internazionale. Per ognuno dei quattro moduli che compongono il curriculum del Master sono previste delle verifiche didattiche sui contenuti appresi. 

Destinatari




 



Requisiti

Il Master si rivolge a laureati triennali e quinquiennali di tutte le discipline e operatori delle professioni d'aiuto (medici, psicologi, assistenti sociali, operatori della polizia, dei carabinieri, delle banche, delle unità di soccorso, infermieri, etc.) che vogliano approfondire il tema della valutazione e dell'intervento in situazioni traumatiche. È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.

Metodologia

Lezioni a distanza; video-lezioni, seminari, esercitazioni, chat, forum, Aule Virtuali, laboratori pratici di approfondimento

Lingua

Italiano, Inglese, Francese e Arabo.

Verifica didattica

Esame finale

Certificato

Diploma di Master in Prevenzione e strategie di intervento nelle esperienze traumatiche.

Prospettive di lavoro

Con la conclusione del Master annuale gli allievi saranno in grado di padroneggiare teoricamente gli argomenti principali affrontati, acquisendo una conoscenza diretta dei vissuti relativi ad esperienze traumatiche e/o stressanti attraverso la discussione in gruppo ed incontri di supervisione. Inoltre, gli allievi saranno in grado di pianificare uno specifico intervento in situazione di crisi, utilizzando le principali tecniche di intervento specificamente costituite per le possibili emergenze che coinvolgono i singoli e la comunità. Con la conclusione del Diploma semestrale gli allievi saranno in grado di conoscere i principali orientamenti teorici legati al costrutto di trauma, attraverso un'esperienza di apprendimento che consentirà l'espressione e la comprensione di vissuti individuali traumatici e/o stressanti. Inoltre, gli allievi saranno in grado di partecipare attivamente in uno specifico intervento in situazione di crisi.

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