Istruttore cinofilo

Descrizione
L'istruttore cinofilo si occupa dell'addestramento e/o dell'allevamento di cani, intervenendo nei problemi comportamentali del cucciolo e del cane adulto con terapie assistite, per favorire lo sviluppo di una corretta socializzazione.
Attività lavorativa
Diversi sono i possibili ambiti di attività di un istruttore cinofilo:
- Preparazione dei cani e dei proprietari per attività cinofile sportive (caccia, difesa, agility, obedience, coursing), formazione di cani da soccorso (valanga, macerie, ricerca in campo aperto, in acqua, alpino) oltre che di cani per lo spettacolo.
- Preparazione di cani ausiliari per persone disabili (non vedenti, non udenti e disabili motori) e di cani destinati alla pet therapy (attività di tipo educativo e/o ricreativo per migliorare la qualità della vita di determinate categorie di persone o attività terapeutica vera e propria finalizzata a migliorare le condizioni di salute di un paziente).
- Insegnamento ai proprietari dei cani delle capacità necessarie per una corretta gestione del cane e per un inserimento positivo nel contesto familiare e sociale, favorendo in tutti i modi una corretta relazione con l'animale.
- Formazione di allevatori sul corretto approccio con i cuccioli e sull'impostazione educativa del cane e del proprietario.
- Interventi di rieducazione dei cani con problemi comportamentali, in cooperazione con il medico veterinario.

In diversi casi, quindi, l'attività lavorativa non comprende solo il cane ma coinvolge anche il proprietario dell'animale e può richiedere la collaborazione con il medico veterinario.
Profilo professionale
Per svolgere la professione di istruttore cinofilo devi:
- Avere uno spiccato ed innato amore per gli animali.
- Possedere conoscenze specifiche nell'ambito dell'etologia e etologia applicata e cinognostica (conoscenza dei caratteri morfologici del cane).
- Conoscere ed essere in grado di utilizzare le tecniche e procedure di allevamento, di addestramento e di riabilitazione comportamentale.
- Avere ottime capacità comunicative e relazionali, sia per instaurare una relazione efficace con l'animale che per gestire positivamente i rapporti con i proprietari e, ove necessario, con altri professionisti (ad esempio il medico veterinario).
- Essere molto paziente e avere un approccio fermo e deciso nella relazione con l'animale.

Infine, è necessaria la formazione continua: devi essere sempre a conoscenza dei nuovi studi, delle nuove tecniche utilizzate, delle patologie comportamentali che si possono sviluppare nei cani, ecc.
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