Corso Tecnico di Produzione Musicale

Corso
In aula
1200 ore
7200 €

Descrizione

Il Corso prepara al ruolo di compositore, programmatore e arrangiatore in ambito multimediale per la creazione e gestione di produzioni musicali e discografiche, multimediali, colonne sonore per l'audio/video televisivo, teatrale e cinematografico.

I "Tecnici di produzione musicale" specializzati potranno inserirsi in studi di registrazione, unità di pre-produzione musicale, produzione, post-produzione, centri multimediali, studi audio/video e saranno in grado di di operare con tecnologie di avanguardia.


Frequenza: obbligatoria (la mancata frequenza a più del 30% del monte ore corso non consente il rilascio della certificazione della Regione Piemonte).
 

Ospitalità

La Scuola mette a disposizione degli studenti iscritti al corso la possibilita` di alloggiare gratuitamente nella foresteria situata all'interno della Scuola o in strutture ricettive collegate, per l'intero periodo d'aula, fatte salve eventuali disposizioni future dovute alla gestione Covid-19. Foresteria APM
 

Programma e Metodologia didattica

Le materie specifiche sono così articolate:

Composizione, Arrangiamento, Acustica, Elettroacustica, Informatica, Informatica musicale, Sintesi, Campionamento, Tecniche di registrazione, Tecniche di mixaggio, Tecniche di produzione, Tecniche audio/video e multimediali.

Il Corso fornisce nozioni e strumenti operativi per la preparazione al mondo del lavoro, grazie a una sinergica integrazione tra lezioni in aula, training negli studi di registrazione e nei laboratori interni alla Scuola e stage presso aziende e operatori del settore.

Temario

Programma corso "Tecnico di Produzione Musicale"

• ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO E ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO

Le ore di lezione destinate a questa materia consistono nella presentazione dell'agenzia formativa e della struttura che la ospita, degli alloggi e della foresteria, del personale, dei docenti, delle attrezzature e del contenuto delle materie di studio nei diversi indirizzi.

Tutto questo fornisce un quadro d'insieme del modus vivendi presso la Scuola APM: focalizza gli
obiettivi formativi e orienta i nuovi allievi nel percorso di apprendimento, definisce anche
aspettative, diritti, doveri e regole di coesistenza all'interno della Scuola.

Inoltre, l'unità formativa tratta anche l'analisi delle metodologie di relazione all'interno del business musicale, le strategie di marketing, le figure coinvolte e le professionalità del settore. Il tutto porta alla consapevolezza del mercato del lavoro specifico del settore e delle opportunità lavorative che ne derivano.


• ACUSTICA ED ELETTROACUSTICA

La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche soggettive del suono e di
individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla musica.

L'assorbimento acustico, la riverberazione e gli altri aspetti che riguardano il suono negli ambienti chiusi forniscono elementi di conoscenza essenziali per applicazioni pratiche nell'ambito di altre materie. Nel campo della psicoacustica si descrivono i processi percettivi correlati: sensazione dell'intensità (soglie, curve isofoniche, misura del volume in dB), bande critiche, battimenti, effetto precedenza, ecc.

La parte di elettroacustica si occupa del funzionamento degli strumenti elettrici ed elettronici
destinati all'utilizzo in campo audio musicale. Si parte dalla definizione di catena elettroacustica e livelli di tensione, quindi attraverso il concetto di trasduzione sono spiegate le caratteristiche costruttive e il funzionamento dei trasduttori in campo audio: microfoni, altoparlanti e diffusori, testine magnetiche di registrazione e riproduzione. La tecnologia audio analogica viene trattata con riferimenti agli apparecchi (amplificatori, preamplificatori, equalizzatori e filtri, registratori) ed al loro campo di applicazione.

La trattazione della tecnologia audio digitale comprende gli aspetti teorici che riguardano il
campionamento e la discretizzazione del segnale, oltre a descrivere gli aspetti tecnici e le differenze tra sistemi basati su nastro e sistemi di HD-recording.

Le lezioni sono supportate da esempi, dimostrazioni matematiche e rappresentazioni grafiche
proiettate su maxischermo che consentono la comprensione approfondita di tutti gli aspetti di un
evento sonoro in modo tale da poter applicare in pratica, per esempio con le tecniche di ripresa
microfonica, le conoscenze teoriche acquisite.


• COMPOSIZIONE E ARRANGIAMENTO

Gli elementi fondamentali del percorso partono dalla conoscenza delle diverse caratteristiche delle sezioni di un brano musicale proseguendo poi nella scelta delle tipologie di armonizzazione ed orchestrazione più adeguate al brano stesso, realizzando esempi e casi di studio su diversi generi musicali e tipologie di arrangiamento possibili. Questa modalità didattica stimola l'allievo alla comprensione dell'arrangiamento come elemento complementare ed al servizio del brano, in funzione delle sue caratteristiche formali e della letteratura preesistente sul genere specifico.


• INFORMATICA (1)

(Informatica di base)
La materia fornisce le basi necessarie per saper utilizzare, configurare e gestire il computer.
Gli aspetti fondamentali teorico-matematici dell'informatica e dei sistemi di numerazione utilizzati (binario, ottale ed esadecimale) sono studiati e verificati mediante esercizi in aula.
Si studiano le varie componenti hardware del computer e i protocolli di comunicazione standard.
I Sistemi Operativi più diffusi e la compatibilità fra diverse piattaforme sono esaminati con un
particolare approfondimento di Mac OS.

• INFORMATICA (2)
(Fondamenti di Informatica Musicale)

Questa materia focalizza in ambito multimediale il campo applicativo dell'Informatica di base ed è
propedeutica all'Informatica Musicale, fornendo le basi per gestire ed utilizzare sistemi informatici in campo audio-musicale (DAW, Sequencer, Sistemi integrati Audio/MIDI, ecc.).
Partendo dalle nozioni fondamentali sulla digitalizzazione di un segnale analogico e descrivendo in particolare la discretizzazione e la codifica del segnale audio, sono analizzati i fenomeni di aliasing e la relazione tecnico/qualitativa dei parametri campionamento e quantizzazione con la percezione uditiva e infine sono descritti i vari formati audio digitali, i sistemi di compressione dati (lossless e lossy), i sistemi di correzione dell'errore digitale e i sistemi di memorizzazione e riproduzione.

Si descrive la logica essenziale su cui si basa il protocollo di comunicazione MIDI e i vari formati di file MIDI. Si studiano poi le componenti hardware e software che integrano il computer in studio di registrazione (interfacce MIDI, controller MIDI, interfacce e schede audio, periferiche e protocolli di sincronizzazione) e si impara a gestire installazioni, configurazioni e problematiche inerenti gli aspetti informatici delle produzioni musicali.

La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali dell'arrangiamento e
dell'orchestrazione e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla
composizione musicale.


• INFORMATICA MUSICALE

La prima parte del programma prevede l'approfondimento teorico dei principi hardware e software
del MIDI, dalla storia del protocollo alla definizione dei suoi parametri, dalla componentistica delle porte MIDI all'analisi dei messaggi e delle sincronizzazioni. La seconda parte, con un approccio pratico, insegna l'utilizzo del sequencer MIDI attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati e consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di parti musicali MIDI mediante esempi ed esercitazioni su postazioni
individuali. L'integrazione di audio e MIDI su sequencer prevede anche la conoscenza delle
funzioni di editing legate all'audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando le
installazioni di Pro Tools e Logic Pro su computer Apple Macintosh, con una serie di esperienze
individuali sotto forma di esercitazioni pratiche tratte da sessioni lavorative reali ed in ambiti
produttivi diversi (pop-rock, classica, ecc.), con l'esempio e la continua assistenza del docente.


• PARI OPPORTUNITÀ E NON DISCRIMINAZIONE

Gli argomenti affrontati riguardano la cultura e la pratica delle pari opportunità, intese come
assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, alla religione o relativamente a convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.

Si tratta la legislazione, le politiche di parità per uomini e donne, la storia del pensiero delle donne in Italia, la situazione di studio e di lavoro nell'analisi delle statistiche europee, eventuali tematiche legate alla cronaca attuale, linguaggi e comportamenti congruenti al rispetto tra persone.

Nei moduli della materia sono utilizzate tecniche di animazione per promuovere il coinvolgimento
degli allievi e per sensibilizzare su diritti di qualità e conciliazione dei tempi di vita.


• SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Questa unità formativa ottempera agli obblighi di cui all'art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e
disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori impiegati in azienda e in coerenza a quanto richiesto dalla Regione Piemonte con la circolare regionale sulla Sicurezza prot. 46609 del dicembre 2017.

Si trattano gli elementi generali e specifici in materia di salute e sicurezza del lavoratori con focus sui livelli di rischio presenti nel comparto di riferimento della figura professionale: trattandosi di allievi equiparati a lavoratori durante l'attività didattica, si provvederà già in fase di avvio del percorso alla formazione generale e specifica in coerenza con il profilo formativo di riferimento e con i rischi reali riconducibili all'utilizzo degli strumenti dei laboratori.

Il percorso didattico consente di ottenere il rilascio del certificato di formazione di primo livello in Sicurezza sul lavoro per rischio basso.


• SINTESI E CAMPIONAMENTO

L'analisi dei parametri che determinano le caratteristiche dei suoni introduce il concetto di sintesi sonora. Sono oggetto di studio approfondito le varie tecniche di sintesi (sottrattiva, additiva, in modulazione di frequenza e d'ampiezza, a modelli fisici, granulare, ecc.), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni in laboratorio. I sintetizzatori analogici sono esaminati studiando i loro componenti modulari (VCO, VCF,VCA, LFO, NG, ecc.), i sintetizzatori digitali sono affrontati partendo dall'interfaccia e dal sistema operativo, studiando gli algoritmi, i parametri e le funzioni di controllo. 

Si utilizzano anche riferimenti tratti dall'analisi timbrica di produzioni discografiche rappresentative mediante ascolto guidato in aula. Lo studio delle tecniche di campionamento applica tutte le nozioni teoriche sulla digitalizzazione dei suoni (teorema di Nyquist-Shannon, conversione A/D e D/A) all'utilizzo pratico dei campionatori ed insegna a conoscere l'operatività, l'interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature più diffuse. Con la pratica individuale, guidata e assistita dal docente, si realizzano l'acquisizione e l'elaborazione di suoni naturali, strumentali e musicali.


• TECNICHE AUDIO VIDEO E MULTIMEDIALI

La parte di materia relativa alle tecniche audio video studia l'interazione che si realizza ogni volta che il suono incontra l'immagine: parole e voci, rumori e suoni e lo spazio in cui si riprende, il punto di ascolto.

Vengono altresì analizzati i rapporti temporali fra suoni e immagini: sincronismo, asincronismo e
parallelismo.

Altro momento chiave della materia è l'incontro con le tecniche di ripresa audio in esterni ed interni con lo studio delle relative tecniche microfoniche, video e cinematografiche.

Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco con l'esperienza di
doppiaggio realizzata in studio e con la conseguente analisi delle mansioni e delle figure
professionali coinvolte in uno studio di postproduzione audio/video: l'adattamento dei dialoghi, il montaggio della presa diretta, la sincronizzazione, il direttore di doppiaggio, i doppiatori e
naturalmente il fonico di doppiaggio.

La parte di materia relativa alle tecniche multimediali analizza tutte le modalità di interazione
esistenti tra una produzione audio e tutti i media con cui si fonde quali il cinema tramite l'analisi del rapporto tra musica ed immagini, il multimedia con la realizzazione di suoni ed effetti a commento della video grafica, la sonorizzazione di audiovisivi commerciali e di film di prodotto, il DVD/BD authoring e le nuove sperimentazioni di installazioni multimediali ed interattive, realizzate con l'ausilio di sensori di pressione e di movimento come attuatori di eventi audio e video.


• TECNICHE DI REGISTRAZIONE E DI MISSAGGIO

Le tecniche di registrazione si suddividono in due principali argomenti. 1) Le tecniche di ripresa
microfonica, che applicano nella pratica i concetti teorici derivanti dall'acustica e
dall'elettroacustica, analizzano le diverse tipologie di microfoni e correlano le loro caratteristiche tecniche alle necessità pratiche di ripresa, permettendo di comprendere quali scelte operare e quali posizionamenti scegliere per ottenere i migliori risultati nelle diverse condizioni di lavoro in cui si opera. Si spazia dalle tecniche di multi-microfonaggio alle tecniche stereo (A-B, X-Y, M-S, ecc.). 2) Le tecniche di registrazione, stereo e multitraccia, che comprendono le procedure pratiche di utilizzo dei registratori ad accesso casuale (HD-recording) su piattaforma informatica.

La parte relativa alle Tecniche di Missaggio applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente. L'anatomia dei mixer analogici descritta in elettroacustica è messa in relazione alle funzioni d'uso e alle necessitàm di gestione delle variabili legate al missaggio, comprendendo in maniera logica ed applicabile il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli. Queste competenze vengono adattate con le opportune differenze anche ai mixer digitali, sperimentando all'atto pratico la realtà del diverso approccio necessario a queste macchine, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilità alle esigenze di produzione sia in studio sia live. I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi. 


Si analizzano tutti i principali tipi di processori di segnale, dal controllo timbrico (equalizzatori parametrici e grafici, filtri, exciters, ecc.), al controllo dell'estensione dinamica (compressori, limiter, expander, noise-gate, ecc.), all'effettistica (riverberazione, delay, chorus, flanger, phaser, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in). Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l'allievo di fronte a tre situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in regia analogica con banco, patch-bay ed outboard, oppure in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools, oppure in regia digitale con Pro Tools HD ed ampia dotazione di plug-in. Riferimenti tecnici, estetici ed artistici sono presentati in una lezione di ascolti guidati, mediante esempi tratti dalla più varia discografia.


• TECNICHE DI PRODUZIONE

La materia ha come obiettivo primario l'accrescimento di esperienza nell'ambito della realizzazione di arrangiamenti e di produzioni musicali da parte degli allievi.

Il tutto è realizzato con l'ausilio degli studi di pre-produzione e delle due regie attrezzate della Scuola (digitale e analogica) e stimolando gli allievi con casi tipici di produzione musicale di elevato livello qualitativo tramite la realizzazione di un brano musicale completo per ogni allievo, attuata con il coinvolgimento di produttori e musicisti esterni in qualità di turnisti.

All'interno della materia trovano spazio le testimonianze portate da arrangiatori e produttori
discografici di fama che coinvolgendo gli allievi nella realizzazione di composizioni originali ed
arrangiamenti, inseriscono i candidati in contesti produttivi di alto livello qualitativo.
Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e del background di arrangiamento e produzione musicale dell'allievo che forma costantemente le sue capacità di arrangiatore e compositore musicale e ne migliora i risultati qualitativi.

Destinatari

Destinatari ideali del percorso sono i giovani musicisti e appassionati di tecnologie applicate alla musica e alla multimedialità, motivati ad intraprendere un percorso formativo intensivo e finalizzato all'inserimento professionale nell'ambito musicale.
Sono raccomandati come elementi in ingresso per una ottimale fruizione del percorso sia una cultura musicale estesa, in particolare sugli aspetti legati alla produzione musicale contemporanea, che una buona dimestichezza su piattaforma informatica. Posti disponibili: 14

Requisiti

- Età superiore ai 18 anni
- Stato di disoccupazione
- Diploma di Scuola Media Superiore

Durata

1200 ore di cui 720 ore di formazione teorico-pratica in sede e 480 ore di stage presso aziende del settore.
Campus e sedi: Scuola APM
Scuola APM
Via dell’Annunziata 1/b 12037 Saluzzo (Cuneo)
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