Muoversi tra gli incentivi: novità per chi cerca e offre lavoro

Redazione di Educaweb
19/12/2014

Breve guida delle opportunità a disposizione: dagli sgravi per i giovani ai bonus per gli over 50.
 
Anno nuovo, vita nuova! Se siete in cerca di un impiego o volete rimettervi in gioco dal punto di vista professionale, potrebbe essere utile dare uno sguardo a quelle che sono le opportunità per chi cerca un impiego e per chi, invece, vuole assumere. Tra le regole già in vigore e quelle in arrivo, vediamo quali sono le novità più interessanti da tenere presenti, secondo un recente articolo del Sole 24 Ore:
 
- Sgravi per i neoassunti: il Ddl di Stabilità prevede l'esonero dal versamento dei contributi per tre anni per le assunzioni a tempo indeterminato. Gli assunti, tuttavia, non devono essere stati occupati nei 6 mesi precedenti con un contratto a tempo indeterminato presso un qualsiasi datore di lavoro e il bonus non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquote. L'assunzione dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2015.
 
- Bonus giovani: per assumere giovani di età compresa tra i 18 e i 19 anni, senza impiego da almeno sei mesi o senza diploma di scuola superiore, è previsto lo sconto di un terzo della retribuzione mensile lorda, con un tetto di 650 euro. Lo sconto vale 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e 12 mesi per le stabilizzazioni di contratti a termine. Le assunzioni vanno effettuate entro il 30 giugno 2015.
 
- Donne e over 50: chi assume lavoratori con più di 50 anni (uomini o donne) potrà versare la metà dei contributi, a patto che i nuovi assunti siano disoccupati da oltre 12 mesi. La regola vale anche per le donne senza un impiego retribuito da almeno 6 mesi e residenti in aree svantaggiate, o donne di qualsiasi età senza lavoro da 24 mesi, indipendentemente dall'area di residenza. Il bonus è valido 18 mesi, 12 per le assunzioni. 
 
- Assunzioni Aspi: un contributo mensile del 50 % dell'indennità mensile che sarebbe stata corrisposta in assenza di assunzione, spetta anche ai datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato, lavoratori che fruiscono dell'Aspi (Associazione Sociale per l'Impiego, in pratica l'ex indennità di disoccupazione). 
 
- Lavoratori in mobilità: per le assunzioni dei lavoratori in mobilità sono previsti, entro la fine del 2016, contributi del 10% per massimo 12 mesi in caso di assunzione a termine; ulteriori 12 mesi in caso di stabilizzazione, in aggiunta (solo per contratti full-time) al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore.
 
- Assunzione apprendisti: fino al 2016, nei primi tre anni, contributi azzerati nelle aziende fino a 9 addetti e riduzione del 30% circa per quelle con organico superiore. La retribuzione può essere più bassa rispetto agli altri addetti: gli apprendisti si possono inquadrare fino a due livelli inferiori rispetto alla qualifica da conseguire.
 
Tra gli incentivi di cui abbiamo parlato, qualcuno fa al caso vostro? Ovviamente, da parte nostra, continueremo a tenervi aggiornati sulle migliori opportunità per chi cerca e offre lavoro, tuttavia, anche tenendo presenti i cambiamenti economici e sociali in corso, tra i quali l'imminente riforma del mercato del lavoro (Job Act) ci sentiamo di darvi un consiglio: prima di mettervi in cerca di qualsiasi opportunità lavorativa, cercate sempre di essere consapevoli dei vostro obiettivi e di quale sia il percorso migliore per raggiungerli: investire in una formazione adeguata è il primo passo da fare per trovare un impiego stabile nel tempo e adeguato alle vostre esigenze!
 
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