Le professioni perfette per chi ama il mare

20/01/2018

Scopriamo quali sono le professioni perfette per chi ama il mare

Sappiamo bene qual è la sensazione che prova un vero amante del mare appena si avvicina al suo "habitat" naturale: c'è chi rimane incantato a guardare il riflesso dell'acqua, chi non riesce a resistere alla tentazione di un tuffo, chi rimane affascinato dal mondo sottomarino. Per questo la scelta migliore per chi ha un'autentica passione per il mare è quella di rimanere il più possibile vicino all'acqua: perché allora non pensare di lavorare proprio qui, dove si lascia il cuore?
Ecco gli sbocchi professionali davvero interessanti e che ancora forse non conoscevi.
 
Medico di bordo
Ogni nave ha bisogno di qualcuno a bordo che sappia salvare una vita. Esistono infermieri e medici che ogni giorno portano a termine questa importante missione. Tra una navigazione e l'altra, in mari vicini e lontani, sia in Italia che all'estero, gli uomini del Servizio Sanitario della Marina si adoperano per la tutela della salute del personale.
 
Idrografo
Importante compito, il suo, che ricorda quello dei grandi esploratori del passato: gli idrografi realizzano e aggiornano le carte nautiche dei mari italiani e permettono alle navi di solcare nuove rotte. Non solo: conducono specifiche campagne idrografiche per il rilievo sistematico dei fondali marini e delle coste non solo per l'aggiornamento della documentazione nautica ufficiale nazionale.
 
Guardia costiera
C'è chi, anziché scoprire e solcare il mare, ama prendersene cura: questa è la vocazione di coloro che diventano Ufficiali delle Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Il loro lavoro consiste nella salvaguardia della vita in mare, la sicurezza della navigazione, nel controllo della costa, il controllo sulla pesca, la protezione dell'ambiente marino: sono loro a far sì che le aree marine protette rimangano piccoli paradisi tra terra e acqua.
 
Ingegnere navale
Progettare navi e mezzi idonei per operare in mare è il sogno di tantissimi ragazzi fin dall'infanzia e, vederle poi solcare i mari sicuramente rappresenta la maggior soddisfazione. Per chi ha l'Ingegneria nel sangue e il mare nel cuore, una strada potrebbe essere proprio questa: diventare Ingegnere navale e progettare unità navali e mezzi all'avanguardia.
 
Subacqueo
Le attività subacquee lavorative abbracciano vari campi operativi: da quello di carattere commerciale e riguardante l'industria (estrazioni petrolifere, messa in opera di piattaforme, manutenzione e riparazioni delle stesse, ampliamenti portuali, recuperi, demolizioni subacquee etc.); a quello della pesca, acquicoltura, servizi al turismo, alla nautica, etc.; a quello di carattere culturale e scientifico e riguardante le Università italiane, Istituti scientifici pubblici e privati e i Ministeri competenti (rilevamento di siti archeologici, indagini geologiche, studi biologici, monitoraggi ambientali, etc.).
 
Il comandante
E poi c'è lui: il lupo di mare per eccellenza, colui che non abbandona mai la nave. Il comandante vive a bordo della sua nave e dirige il suo equipaggio, di cui è punto saldo e riferimento, cavalcando le onde di tutti i mari verso i quali l'Unità è inviata in missione. 
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