Formarsi lavorando: come cambia l'apprendistato

Redazione di Educaweb
27/01/2015

Consigli, novità e prospettive di un contratto pensato per i giovani. 
Se siete giovani e dovete inserirvi nel mondo del lavoro, è molto probabile che il vostro primo contratto sia  di apprendistato. Sicuramente ne avrete sentito parlare, ma forse non sapete bene di cosa si tratta. L'apprendistato, che ultimamente è stato oggetto di varie modifiche (e sicuramente lo sarà ancora con la nuova riforma del lavoro) è un tipo di contratto pensato per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e offrire loro, contemporaneamente, una formazione. E', di fatto, un contratto a tempo indeterminato che presenta alcuni vantaggi sia per il giovane che viene assunto, sia per l'azienda che lo assume: il ragazzo riceve uno stipendio regolare, acquisisce una qualifica o determinate competenze; l'azienda usufruisce, invece, di alcune agevolazioni di tipo economico e normativo.
 
Come abbiamo detto, questo particolare contratto è in continua evoluzione; se  volete essere aggiornati sui cambiamenti, potrete continuare a seguirci su questa finestra. In questo articolo, in ogni caso, vorremmo darvi alcune informazioni sulle principali caratteristiche di questo tipo di contratto e su quali sono le principali forme di apprendistato oggi. 
 
L'apprendistato rappresenta quindi un contratto "formativo" a tempo indeterminato: una volta completato il percorso di formazione, datore di lavoro e apprendista possono decidere di chiudere il rapporto di lavoro. Tuttavia, se non interviene nessuna disdetta, il rapporto di lavoro prosegue. 
 
Vediamo quali sono le principali forme di apprendistato: 
 
- Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale. Si rivolge ai giovani tra i 15 e i 18 anni. Permette di acquisire una qualifica o un diploma professionale (in alternativa ai percorsi di istruzione che si svolgono presso le scuole superiori). La formazione si può svolgere all'interno dell'impresa, presso Centri di formazione accreditati dalla Regione o presso gli stessi Istituti Professionali. 
 
- Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere. Si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Permette di imparare un mestiere attraverso la formazione sul lavoro. Consente allo studente di conseguire una qualifica professionale.
 
- Apprendistato per l'alta formazione e la ricerca. Può interessarti se hai un'età compresa tra i 18 (17 se hai già una qualifica professionale) e i 29 anni. Permette di acquisire lauree, diplomi Its o Ifts, Master di I e II livello, alternando i momenti di studio a quelli di lavoro. Con questo tipo di contratto è anche possibile svolgere attività di ricerca presso aziende private e svolgere il praticantato per l'accesso alle professioni che sono regolate da ordini professionali (es. avvocati, giornalisti ecc…).
 
Nel 2014 ci sono state alcune novità per quanto riguarda i contratti di apprendistato (L. 78/2014), tra le quali la più importante è sicuramente l'introduzione dell'apprendistato, in via sperimentale, per gli studenti del quarto e del quinto anno delle scuole superiori. 
 
Per maggiori informazioni sui contratti di apprendistato e le sue diverse forme, ti rimandiamo al sito internet che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha dedicato al Nuovo apprendistato. Se invece vuoi farti un'idea delle professioni e delle aree specifiche alle quali potrebbe essere applicato il tuo contratto di apprendistato puoi dare uno sguardo al nostro sito Educaweb.it. Qui potrai trovare anche una vasta scelta di corsi di formazione e chiedere informazioni direttamente ai centri che li organizzano: potrebbe essere un buon modo per cominciare a pensare alle tue scelte future. 
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