L'industria culturale e il suo potenziale

Redazione di Educaweb.it
09/03/2017

Numerose opportunità lavorative
 
Quando pensiamo alla parola cultura sono moltissimi i campi di applicazione che ci vengono in mente. L'Italia in particolar modo è terra di grande cultura e tradizione.

Chi non vorrebbe poter lavorare in un settore che possa valorizzare la nostra tipicità italiana, il nostro patrimonio storico-artistico, le nostre tradizioni?

La cultura offre moltissimi sbocchi lavorativi perché ogni settore ha al suo interno figure professionali specifiche. 

Nel settore dell'arte e dei musei, ad esempio, operano molteplici professionalità, con competenze specifiche e diverse tra loro: dal curatore di mostre all'organizzatore di eventi, dall'ufficio di comunicazione alla guida turistica. Pur nella loro diversità queste figure professionali sono una parte fondamentale del settore museale ed ognuna ha un background di conoscenze e competenze specifico.
Come ogni industria, anche quella culturale ha i suoi ruoli precisi, ma a differenza di altre permette di svolgere un lavoro che vuole valorizzare il territorio ed esportarne i prodotti, qualunque essi siano, al fine di promuovere e far conoscere il nostro paese. 

La scelta, da parte degli stessi italiani, di viaggiare alla scoperta del Paese, ha riportato alla luce e diffuso antiche tradizioni del territorio. Questo ha permesso anche la rinascita di antiche professioni che sembravano destinate a scomparire, come quelle artigiane, diventate una vera e propria attrazione turistica e a cui sono dedicati numerosi eventi e fiere in tutto il paese.

Al tempo stesso questo nuovo affluenza di turisti "autoctoni" ha incrementano e modificato molte delle attività di promozione e comunicazione relative alle attività turistiche e culturali delle singole città, nel tentativo di fidelizzare questa nuova clientela stuzzicando la loro curiosità.

L'industria culturale, quindi, nella sua vasta definizione, offre numerosi e differenti sbocchi lavorativi. Noi vogliamo provare a suggerirvene alcuni.

Curatore di Mostre: questa figura professionale ha il compito di ideare, progettare e realizzare una mostra in tutti i suoi aspetti, sia logistici che promozionali. Sceglie il tema, le opere, la location e sceglie anche la campagna pubblicitaria e di comunicazione più adatta per promuovere l'evento. Per poter svolgere al meglio questa professione sono senza dubbio necessarie competenze in materia di storia dell'arte e architettura, ma anche doti di leadership e problem solving.

Organizzatore di eventi: le possibilità offerte in questo campo sono molteplici, ma negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita di eventi socio culturali, dalle fiere, alle rassegne, ai festival. Questa figura professionale si occupa di tutte le fasi della realizzazione dell'evento, dalla progettazione alla gestione dello stesso, dall'attivazione delle campagne promozionali alla scelta della location. Le competenze necessarie, perciò, devono essere molteplici e solide, vista la responsabilità affidata all'organizzatore. Sono molte le agenzie formative che, negli ultimi anni in particolar modo, hanno inserito, all'interno delle proprie offerte formative, corsi specifici per questa figura professionale.

Brand Manager: come tutte le imprese, anche quella culturale deve sapersi promuovere. Il brand manager deve assolvere questo compito, riuscendo ad incanalare le sue competenze all'interno del settore culturale specifico, promuovendone l'immagine e il prodotto. Le conoscenze necessarie per svolgere al meglio questa professione spaziano dall'economia al design di prodotto, dal web marketing alla gestione delle risorse.

Lavorare all'interno dell'industria culturale, quindi, apre moltissime e soprattutto differenti opportunità e al tempo stesso richiede numerose competenze e skills precise.

Se vuoi conoscere tutte le possibilità che questo settore può offrirti visita l'offerta formativa di Educaweb.it.
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