Come diventare sommelier e quali sono gli sbocchi professionali?

26/09/2017

"E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali." (Euripide)
 
Amate il vino e desiderate fare della vostra passione un lavoro? La professione del sommelier potrebbe rivelarsi un'opportunità per voi dal palato fine. Il termine sommelier deriva dal francese saumalier. In origine il significato era conducente di bestie da soma; col tempo mutato in addetto ai viveri, poi in cantiniere. 
 
Chi è il sommelier oggi?
 
Attenzione a non confondere il sommelier con la figura professionale dell'assaggiatore di vino, sebbene la differenza sia sottile. L'assaggiatore si focalizza sul giudizio tecnico, il sommelier integra l'assaggio con la presentazione, il servizio e l'abbinamento del vino. Inoltre è in grado di effettuare un'analisi organolettica di una bevanda al fine di valutarne le caratteristiche in funzione degli abbinamenti con il cibo.
 
Come diventare sommelier?
 
Chi può diventare sommelier? Potenzialmente tutti, poiché non ci sono particolari requisiti di accesso. Per poter esercitare questa professione è necessario seguire dei corsi di formazione articolati in tre livelli.
Diventa sommelier professionista, chi frequenta tutti e tre i livelli e supera un esame finale molto selettivo.
Il punto di riferimento principale per i sommelier è rappresentato dall'AIS, Associazione Italiana Sommelier, che si occupa di tutto ciò che riguarda la formazione. Per capire meglio come formarsi ecco qui un esempio dei tre livelli organizzato da Fisar Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.
 
 
Quali sono gli sbocchi professionali?
 
Non tutti coloro che seguono i corsi e si formano alla professione poi riescono realmente a farne un lavoro. Occorrono una buona dose di tenacia e determinazione.
Il sommelier svolge la propria attività prevalentemente in:  
Per maggiori informazioni sui corsi e sui master, visita Educaweb.it.
 
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